Quando la rivolta cinese arrivò anche a Lavis

I grandi movimenti di protesta degli anni ottanta vennero discussi e trovarono la solidarietà anche nel Consiglio Comunale di Lavis

Il Primo Maggio secondo Mussolini

Il 3 maggio del 1909 usciva sul giornale “Il Popolo” un articolo sul discorso tenuto da Mussolini presso la Camera del Lavoro di Trento: un Mussolini contro il militarismo e a favore delle masse operaie. Poi le cose cambiarono

La battaglia di Vittorio Veneto – Le pillole di Storia

Una battaglie che evidenziò tutte le difficoltà in cui versava l’esercito austriaco e che di fatto segnò la fine della guerra

Confini e viaggiatori nel Trentino del XVIII secolo

«Il fiume di Lavis, di la da Trento cinque miglia, divide l’Italia d’Alemagna, secondo dicono quelli del paese» (Macchiavelli)

La seconda battaglia di Ypres – Le pillole di Storia

Questa cittadina delle Fiandre è diventata tristemente famosa perché durante la Grande Guerra per la prima volta venne sperimentato con successo l’uso di gas asfissianti in battaglia

La battaglia al ponte di Lavis fra sangue e romanticismo

Come spesso accade l’arte trae spunti da tragici eventi e anche una battaglia nell’abitato di Lavis è diventata un’opera teatrale

Rolly Marchi, il lavisano doc che non dimenticò mai il suo paese natio

Il noto lavisano, di cui ricorrerà il centenario dalla nascita il prossimo 31 maggio, mantenne sempre un forte legame con il suo paese di origine dove spesso tornava anche per organizzare importanti eventi sportivi

Quando c’era l’autarchia e a Lavis si raccoglievano le ortiche per confezionare i tessuti per i soldati

Negli anni difficili della prima guerra mondiale tutto poteva diventare una risorsa per il sostentamento della popolazione locale

L’entrata in guerra degli Stati Uniti – Le pillole di Storia

L’intervento degli americani, tra idealismo e motivi economici, spostò gli equilibri del conflitto e condizionò pesantemente anche il dopoguerra

Il gruppo giovani dell’oratorio di Lavis alla fine degli anni Settanta

Gite, campeggi, pellegrinaggi ma anche tanto volontariato e solidarietà nei ricordi di Giorgio Vichi

X