Autore: Andrea Casna

Andrea Casna, iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Trentino Alto Adige, albo pubblicisti, è laureato in storia e collabora con l'Associazione Forte Colle delle Benne. È stato vicepresidente dell'Associazione Culturale Lavisana e collabora come operatore didattico con il Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto.

Quando la rivolta cinese arrivò anche a Lavis

I grandi movimenti di protesta degli anni ottanta vennero discussi e trovarono la solidarietà anche nel Consiglio Comunale di Lavis

Il Primo Maggio secondo Mussolini

Il 3 maggio del 1909 usciva sul giornale “Il Popolo” un articolo sul discorso tenuto da Mussolini presso la Camera del Lavoro di Trento: un Mussolini contro il militarismo e a favore delle masse operaie. Poi le cose cambiarono

Confini e viaggiatori nel Trentino del XVIII secolo

«Il fiume di Lavis, di la da Trento cinque miglia, divide l’Italia d’Alemagna, secondo dicono quelli del paese» (Macchiavelli)

La battaglia al ponte di Lavis fra sangue e romanticismo

Come spesso accade l’arte trae spunti da tragici eventi e anche una battaglia nell’abitato di Lavis è diventata un’opera teatrale

Il paese fantasma di Borgo Carrero in Valsugana

La vicenda, tra storia e leggenda, del misterioso paese in Valsugana cancellato dall’ira divina

Dalle cronache degli anni ’80 le attività del gruppo Speleo di Lavis

Il 1980 è stato un anno particolarmente intenso per il gruppo speleo di Lavis e il tutto è stato documentato dalla stampa locale dell’epoca

I duelli aerei di Matteo Fabbian e Frank Linke-Crawford nei cieli di Feltre

Dal diario di un sacerdote di Seren del Grappa il racconto della tragica fine del pilota italiano

La nascita dell’aviazione militare e le prime battaglie aeree nella Valle dell’Adige

Nella Valle dell’Adige e in Valsugana c’erano importanti campi di aviazione e centri logistici che rendevano queste zone degli obiettivi primari per i primi aerei da guerra italiani

Quel primo maggio festeggiato a Lavis, all’alba del Novecento

Erano anni di grande progresso economico. Ma festeggiare la festa dei lavoratori era un atto rivoluzionario, che poteva dividere le persone all’interno dello stesso paese

Se 10 ore vi sembran poche: storia dello sciopero alla filanda Tambosi di Lavis

Il primo maggio del 1890 le operaie incrociarono le braccia per chiedere la riduzione dell’orario lavorativo

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