Autore: Carlo Refatti

Collezionista e appassionato di storia locale. È autore di alcuni libri sulle vicende belliche della prima guerra mondiale.

La nascita dei primi club ciclistici e le prime gare in regione

Fra le prime gare ciclistiche della regione la cronaca riporta la Trento-Lavis del 1887 e 1888

Quando fare il pane era un’arte e a saperlo fare erano in pochi

Un curioso episodio di guerra che ha come protagonista Mario Sosi, capostipite della nota famiglia di panificatori

Anche un lavisano tra gli imprenditori che lavorarono alla regolazione del fiume Adige

In un documento del 1818 scopriamo che Antonio Nicolodi vinse una gara per i lavori di scavo durante il primo progetto di rettifica dell’Adige a Piglon

Quando i lavisani andarono a Vienna per protestare contro la nuova ferrovia

Nel 1856 una delegazione di lavisani andò dall’Imperatore Francesco Giuseppe per chiedere la modifica del tracciato della nuova ferrovia ed ottenne ragione

La misteriosa aquila del parco urbano di Lavis

Da anni questo manufatto del passato, tornato alla luce per caso, ci osserva dal suo “nido” di pietra

Ferdinando Peratoner il mecenate e il legame con la banda sociale di Lavis

Il cavaliere aveva a cuore la sorte della banda locale e se ne ricordò anche nel testamento

In una lettera di don Giuseppe Taufer i ricordi della guerra a Lavis

Una ricerca fatta in Svizzera su un bombardiere abbattuto è stata lo spunto che ha spinto don Taufer, prete con il primo incarico a Lavis, a scrivere una lettera con i suoi ricordi

Da una giacca militare ritrovata in una soffitta di Lavis alla storia del suo proprietario (parte seconda)

La curiosità nata da un oggetto dimenticato ha riportato alla luce la storia di Frenck, prigioniero, fuggitivo e infine uomo libero

Da una giacca militare ritrovata in una soffitta di Lavis alla storia del suo proprietario (parte prima)

La curiosità nata da un oggetto dimenticato ha riportato alla luce la storia di Frenck, prigioniero, fuggitivo e infine uomo libero

Anche Lavis ha il suo Andreas Hofer fucilato dai francesi nel 1796

Dagli archivi del Landesarchiv di Innsbruck emergono i documenti che raccontano della cattura e della fucilazione del lavisano Nicolò Orion

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