Lavis, “il giubilo per la redenzione della borgata” in quella lapide di 100 anni fa

Si trova sul municipio e celebra, con i toni tipici del tempo, l’annessione all’Italia

Storia di Giovanni Battista Tonini, il “martire ignoto” fucilato a Cembra

Brindò in onore dell’Italia e per questo fu accusato di irredentismo dagli austriaci e condannato a morte. Il suo ricordo in una targa sul municipio

Morti sul campo, morti in paese: quei lutti della Grande guerra a Lavis

Quasi un centinaio di persone morirono in guerra, ma a falcidiare i lavisani contribuì anche l’influenza spagnola

Il rifugio antiaereo di Lavis e la guerra che quando inizia non finisce mai

LAVIS. All’inizio era solo un rumore sordo in lontananza, quasi impercettibile, poi diventava un rombo sempre.

Vivere nelle retrovie: la Grande guerra a Lavis

Fra stenti, malattie e la convivenza forzata con i reggimenti imperiali di stanza in paese

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