Sotto la pioggia, Lavis ricorda i suoi caduti (FOTO)

LAVIS. Anche a Lavis, domenica 3 novembre, gli alpini hanno ricordato i caduti di tutte.

Noi ragazze, insieme alla Sat di Lavis, sui sentieri della Grande Guerra

Una domenica di autunno nelle trincee del Nagià Grom in compagnia dei ragazzi della Sat di Lavis. Abbiamo chiesto a tre ragazze di raccontarci le loro impressioni

A Trento “il fiume che non c’è” ricompare sul muro di un supermercato

Così i ragazzi del liceo artistico vogliono ostacolare il degrado urbano

L’altro “esercito italiano”: in un video di 100 anni fa le donne e i migranti al lavoro per la vittoria

In uno straordinario filmato conservato all’Imperial war museum la testimonianza della manodopera femminile e degli uomini provenienti dalle colonie, durante la Prima guerra mondiale

La “memoria costruita” a Lavis dopo la Grande guerra

Mentre venivano dedicate targhe a Carlo Clementi e Carlo Sette, il proprietario dell’albergo alla Tramvia fu accusato di essere “austriacante” e deportato in Calabria

Lavis, “il giubilo per la redenzione della borgata” in quella lapide di 100 anni fa

Si trova sul municipio e celebra, con i toni tipici del tempo, l’annessione all’Italia

Storia di Giovanni Battista Tonini, il “martire ignoto” fucilato a Cembra

Brindò in onore dell’Italia e per questo fu accusato di irredentismo dagli austriaci e condannato a morte. Il suo ricordo in una targa sul municipio

Morti sul campo, morti in paese: quei lutti della Grande guerra a Lavis

Quasi un centinaio di persone morirono in guerra, ma a falcidiare i lavisani contribuì anche l’influenza spagnola

Il rifugio antiaereo di Lavis e la guerra che quando inizia non finisce mai

LAVIS. All’inizio era solo un rumore sordo in lontananza, quasi impercettibile, poi diventava un rombo sempre.

Vivere nelle retrovie: la Grande guerra a Lavis

Fra stenti, malattie e la convivenza forzata con i reggimenti imperiali di stanza in paese

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