Poche domande per indagare la complessità del rapporto che lega una comunità al sui torrente
Lavis. Con pochi minuti di tempo è possibile diventare parte attiva nel progetto “Le vie dell’acqua e dell’uomo: società ed economia fra passato e presente”, promosso da Ecomuseo dell’Argentario, grazie al contributo della Fondazione Caritro.
Partner del progetto: Associazione Culturale Lavisana, Comune di Lavis (Biblioteca Comunale e Piano Giovani); Comune di Civezzano; Rete delle Riserve della Valle di Cembra; APPA.
Il progetto si propone di esplorare l’evoluzione della relazione tra la comunità di Lavis e il suo fiume omonimo, con uno sguardo sull’intero territorio di competenza dell’Ecomuseo dell’Argentario.
La tematica centrale del progetto è l’importanza dell’acqua in vari aspetti della vita territoriale, abbracciando elementi economici, socio-culturali, politici, religiosi e ambientali. In un contesto in cui il cambiamento climatico solleva la consapevolezza sulla delicatezza della risorsa idrica, il progetto mira a riconnettere la comunità alla sua storia fluviale, sottolineando l’importanza della tutela dell’acqua.
E proprio per questo il questionario che potete trovare al link sotto è un contributo importante per raccogliere le impressioni e le esperienze della persone che hanno vissuto e vivono questo legame con il torrente Avisio.
La compilazione del questionario richiede pochi minuti e i dati saranno raccolti in forma anonima.
Forse ti può interessare anche:
Il progetto teatrale “In viaggio con” arriva in Piana RotalianaIn viaggio con… Don Chisciotte: aperte.
Dentro la Cappella Sistina. Dalla Legge alla GraziaPrende avvio un nuovo percorso con.
Pasqua sottotono per i ragazzi del Bike Movement Trentino ErbeI primi caldi e tanta sfortuna.
Pressano, che beffa! La capolista Cassano vince in rimonta nel finaleUltimo minuto fatale per i gialloneri.
Le colline moreniche del Garda e il Pristol. Terzo appuntamento con i martedì del cinema archeologicoMartedì 24 marzo 2026: dal neolitico.
La necessità di leggere pericolosamente e di leggere «Leggere pericolosamente» di Azar NafisiUn libro che ci insegna a.


Lascia un commento