Cinema Archeologico 2024 a Lavis, la prima serata è tutta dedicata al fragile rapporto con i nostri antenati

Una breve presentazione di quello che potremo vedere nella prima a serata di martedì 5 marzo

Lavis. Al via l’annuale rassegna di film archeologici a Lavis, organizzata dall’Associazione Culturale Lavisana, in collaborazione con il Comune di Lavis e con il RAM film festival di Rovereto, giunta ormai alla sesta edizione. Si inizia martedì 5 marzo alle ore 21, presso l’Auditorium comunale di Lavis, con la proiezione dei primi due film, che in modo diverso ci mostrano un possibile rapporto con i nostri antenati.

Il corto d’animazione


La serata è introdotta dal poeticissimo corto d’animazione Fior di loto in carta Joss per la nonna, di Stefie Gan (Stati Uniti, 2022), che racconta la storia di una ragazza malese e della sua nonna. La carta Joss è usata nei rituali per l’aldilà in alcune parti dell’Asia: rappresenta i beni terreni e viene bruciata in onore degli antenati. L’espressività dei disegni animati ci aiuta a immergerci nella narrazione, a comprendere i sentimenti delle protagoniste e l’importanza del legame con il passato e con le tradizioni.

Il film


Archeologia 3.0 – Come far parlare i morti, di Stéphane Jacques (Francia, 2023), è un documentario con interviste a ricercatori di tutta Europa – dalla Polonia, alla Danimarca, dalla Germania, alla Francia – accomunati dall’uso di nuovi e sofisticati metodi scientifici in ambito archeologico. Le nuove tecnologie mutuate da altri campi, come la medicina, o l’investigazione scientifica in polizia, permettono di rivalutare quanto studiato finora sulle mummie e sugli scheletri conservati nei musei. In alcuni casi è possibile riaprire scavi archeologici e rivedere le datazioni. Ma si può anche andare oltre, scoprendo il volto e la voce delle donne e degli uomini del passato.

I film sono tradotti e doppiati a cura della Fondazione Museo Civico di Rovereto, che organizza il RAM film festival, raccogliendo documentari da tutto il mondo e conservandoli nel proprio archivio.


Leggi anche – Uno sguardo sul passato con la sesta edizione del Cinema Archeologico


 

Laureata in Lettere Classiche all’Università di Trento, dal 2002 ha lavorato per la Fondazione Museo Civico di Rovereto, occupandosi di comunicazione e divulgazione su web e di progetti legati alla catalogazione e valorizzazione delle collezioni e degli archivi in ambito digitale. Nel 2001/2002 ha conseguito un Master post-laurea per Manager Turistico dello Sviluppo e dell'Innovazione. Fa parte della Società Museo Civico, di cui è stata Tesoriere dal 2017 al 2022, e dell‘Associazione Culturale Lavisana, dove ricopre il ruolo di Segretario dal 2014. Dal 2019 organizza il ciclo di film “Cinema Archeologico” (VII edizione nel 2025) per l’Associazione Culturale Lavisana, in collaborazione con il Comune di Lavis e il RAM film festival. Nel 2021 è stata co-curatrice della mostra fotografica storica “Istantanee da una città. Rovereto tra Storia e storie”, per il progetto RAM Rovereto Archivi Memoria. Dal 2025 è bibliotecaria presso la Biblioteca Intercomunale di Lavis e Terre d’Adige.

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