Quest’anno anche il Comune della comunità di Königsberg ha deciso di aderire all’iniziativa della trasmissione Caterpillar
Lavis. Come ogni anno la nota trasmissione Caterpillar di Radio2 ha proposto l’iniziativa “Mi illumino di meno” per stimolare stili di vita più equi e sostenibili. Quest’anno siamo arrivati alla 18° edizione e il numero di adesioni da parte di privati, aziende e istituzioni è diventato davvero ragguardevole. La partecipazione ha varcato i confini nazionali. Questo è un segnale che i temi dell’ambiente e della sostenibilità stanno diventando da un lato globali ma dall’altro sono anche visti come qualcosa a cui tutti possono dare un contributo.
Dal più semplice “spegniamo le luci” si è passati a proporre azioni più ampie e fantasiose, tutte con lo scopo di attuare comportamenti virtuosi e in grado di non depauperare l’ambiente e le risorse che ci sostengono.
Nell’edizione di quest’anno, che ha avuto il suo culmine nella giornata di ieri, 11 marzo, molta attenzione è stata posta anche al verde e alle piante e proprio in questa direzione si è incanalata l’adesione del Comune di Lavis.

Una pianta contro la CO2
L’idea del Comune, in collaborazione con l’Ecomuseo dell’Argentario, è stata quella di mettere a dimora nello storico giardino/castello dei Ciucioi una pianta particolarmente “ecologica” che si potesse ben integrare nell’ambiente. Gli esperti di botanica hanno suggerito una pianta di corbezzolo in quanto si tratta di una delle specie arboree che sono in grado di assorbire più CO2.
Inoltre, in serata sono state spente le luci di tutto il complesso dei Ciucioi per ricordare l’importanza del risparmio energetico.

Forse ti può interessare anche:
Lavis, tre incontri sulla storia dell’autonomiaOrganizzati da Schützen e dal Comune.
“Ridendo e Scherzando” torna il teatro dialettale a LavisLa rassegna organizzata dal CRCSD Paganella.
Difesa personale, serata gratuita sul Krav Maga a LavisGiovedì 15 gennaio a Palazzo De.
Suoni Antichi Riscoperti: a Verla di Giovo l’Epifania in musica con organo e coro di voci biancheDopo il concetto di apertura a.
Padre Alex Zanotelli a Lavis: “Costruire la pace è una responsabilità quotidiana”Il missionario comboniano torna in Trentino.
Suoni Antichi Riscoperti apre a Faedo con voci e arpe del Seicento, tra devozione e tradizioneL'edizione 2026 parte in anticipo con.


Lascia un commento