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Teatro, la storia della prima papessa l’8 marzo sul palco dell’Auditorium di Lavis

7 Marzo 2019
1 min di lettura

LAVIS. C’è anche “Sic transit gloria mundi” fra gli spettacoli finalisti al prestigioso premio nazionale “Mauro Rostagno”, dedicato al tema dei diritti, della giustizia sociale e della lotta alle mafie. Lo spettacolo sarà venerdì 8 marzo 2019 a Lavis, in occasione della festa elle donne e per la rassegna di prosa organizzata dal Comune.

È la storia di una papessa. La vicenda, completamente inventata, di Papa Elisabetta I, la prima donna a salire sul soglio pontificio. È in realtà il pretesto per rileggere la storia occidentale e il maschilismo dilagante: la violenza, l’esclusione e la discriminazione a cui la donna è stata sottoposta fin dai tempi di Eva.

Uno spettacolo premiato

Il monologo, che fa pensare ma anche molto ridere, è scritto da Alberto Rizzi che ne è anche il regista. È interpretato da Chiara Mascalzoni, giovane attrice veronese di grande talento. È già conosciuta a Lavis per alcune interpretazioni, per esempio in un ciclo dedicato a Shakespeare, qualche anno fa a palazzo Maffei.

“Sic transit gloria mundi” arriva a Lavis da finalista al premio Rostagno, ma anche dopo aver ottenuto diversi riconoscimenti in tutta Italia: il secondo posto al premio Cervi a Reggio Emilia, il premio Endas a Bologna, quello per la miglior interpretazione al DoIt Festival di Roma e come miglior spettacolo a “L’italia dei visionari” di Rimini.

I biglietti si trovano in prevendita online su Primi alla prima o nelle casse rurali trentine. E si possono acquistare in cassa il giorno dello spettacolo. Intero a 12 euro, ridotto – per ragazzi fino ai vent’anni e universitari con la tessera – a otto euro.

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Daniele Erler

Daniele Erler

Giornalista professionista, laureato in storia, ideatore e direttore de ilMulo.it. Ha lavorato a Roma nella redazione del quotidiano Domani, di cui è stato caposervizio. Ha scritto per il Trentino, il Fatto Quotidiano e laStampa.it. È stato direttore dell'Associazione Culturale Lavisana.

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