Teatro, la storia della prima papessa l’8 marzo sul palco dell’Auditorium di Lavis

Lo spettacolo, appena incluso fra i finalisti del “premio Rostagno”, è un monologo che fa riflettere sulla condizione della donna nella storia

LAVIS. C’è anche “Sic transit gloria mundi” fra gli spettacoli finalisti al prestigioso premio nazionale “Mauro Rostagno”, dedicato al tema dei diritti, della giustizia sociale e della lotta alle mafie. Lo spettacolo sarà venerdì 8 marzo 2019 a Lavis, in occasione della festa elle donne e per la rassegna di prosa organizzata dal Comune.

È la storia di una papessa. La vicenda, completamente inventata, di Papa Elisabetta I, la prima donna a salire sul soglio pontificio. È in realtà il pretesto per rileggere la storia occidentale e il maschilismo dilagante: la violenza, l’esclusione e la discriminazione a cui la donna è stata sottoposta fin dai tempi di Eva.

Uno spettacolo premiato

Il monologo, che fa pensare ma anche molto ridere, è scritto da Alberto Rizzi che ne è anche il regista. È interpretato da Chiara Mascalzoni, giovane attrice veronese di grande talento. È già conosciuta a Lavis per alcune interpretazioni, per esempio in un ciclo dedicato a Shakespeare, qualche anno fa a palazzo Maffei.

“Sic transit gloria mundi” arriva a Lavis da finalista al premio Rostagno, ma anche dopo aver ottenuto diversi riconoscimenti in tutta Italia: il secondo posto al premio Cervi a Reggio Emilia, il premio Endas a Bologna, quello per la miglior interpretazione al DoIt Festival di Roma e come miglior spettacolo a “L’italia dei visionari” di Rimini.

I biglietti si trovano in prevendita online su Primi alla prima o nelle casse rurali trentine. E si possono acquistare in cassa il giorno dello spettacolo. Intero a 12 euro, ridotto – per ragazzi fino ai vent’anni e universitari con la tessera – a otto euro.

08mar21:00Teatro: "Sic transit gloria mundi - e se il prossimo papa fosse donna?"ore 21, Auditorium di Lavis, di Alberto Rizzi con Chiara Mascalzoni

Giornalista, laureato in storia, direttore responsabile del Mulo. Scrive per Il Fatto Quotidiano e per il Trentino, talvolta per laStampa.it. È direttore dell'Associazione Culturale Lavisana. (Scrivi una mail)

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