Lavis, in zona industriale un’area sosta con bar e docce per i camionisti

La struttura di servizio, in legno, con portico e pannelli fotovoltaici, è stata voluta dal Comune e realizzata da Trentino sviluppo con fondi provinciali, per bloccare il “parcheggio selvaggio” a bordo strada

Il nuovo centro servizi nella zona industriale di Lavis

LAVIS. Un’area parcheggio e sosta diurna e notturna per autoarticolati, con punto di ristoro e servizi igienici e per la cura della persona, a servizio degli autotrasportatori e degli addetti dell’area industriale di Lavis. Una struttura leggera, in legno, collocata all’incrocio tra Via Fermi e Via Galilei, a ovest dell’abitato. L’intervento, completato in questi giorni sull’area messa a disposizione da Trentino Sviluppo, va a soddisfare un’esigenza espressa dall’amministrazione comunale di Lavis per interrompere il parcheggio selvaggio. Costo dell’opera 855 mila euro.

Sono stati realizzati 15 nuovi parcheggi per autoarticolati di 18 metri di lunghezza e 12 posti macchina. Un terreno di proprietà di Trentino Sviluppo, 3.300 metri quadri di superficie nella zona industriale di Lavis, è stato trasformato in pochi mesi (con un anticipo di 45 giorni sulla data di consegna dei lavori) in un’area sosta per mezzi pesanti. Un’esigenza avanzata dal Comune di Lavis e nata anche per contrastare il «parcheggio selvaggio» di mezzi pesanti a bordo strada, lungo la viabilità che attraversa la zona, densamente popolata da realtà produttive e capannoni industriali.

Un’area di servizio

Il lotto comprende anche una struttura di servizio, realizzata in legno, con portico e pannelli fotovoltaici, di 174 mq coperti, mentre 69 mq sono destinati a bar (che sarà aperto a tutta la cittadinanza), 75 mq sono dedicati a toilette, docce, lavanderia a gettone a servizio degli autisti e autotrasportatori, ma ci sono anche un’area comune per il relax e l’erogazione di bevande e snack tramite distributori automatici (30 mq) e un portico.

Un’area pensata per i lavoratori del settore autotrasporto e industriale, con lo scopo di potenziare i servizi pubblici della zona. Particolare attenzione è stata prestata alla progettazione architettonica, alla sostenibilità e alla qualità degli impianti: pompa di calore ad aria e sistema di depurazione delle acque bianche in loco.

Si cerca un gestore

I lavori sono stati eseguiti dalla ditta D.F. Costruzioni di Lavis. Entro la fine di febbraio la nuova area di sosta verrà ceduta da Trentino Sviluppo al Comune di Lavis in comodato gratuito per trent’anni.
Trentino Sviluppo ha finanziato l’opera con fondi provinciali (855.000 euro, comprese le varianti). Al Comune spettano gli oneri di infrastrutturazione dell’acquedotto e le parti a verde. Verrà quindi emesso un bando per la gestione dell’area.

Nelle prossime settimane verrà organizzato un incontro con le aziende dell’area industriale di Lavis per illustrare la nuova opera e individuare l’eventuale interesse di imprese locali alla gestione del bar e dell’intera struttura. L’intervento risulta innovativo sia per la forte collaborazione tra Trentino Sviluppo e un ente locale, il Comune di Lavis appunto, sia per la tipologia di intervento, volto alla qualificazione e al potenziamento dei servizi pubblici di un’area industriale, pensata come un pezzo di città nella città e non come un oggetto estraneo al tessuto urbano.

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