La storia del telefono a Lavis: dai primi 12 apparecchi ai bambini con gli smartphone

C’era un tempo in cui, se chiamavi il numero uno, ti rispondevano i Carabinieri. Oggi quasi il 90% degli adolescenti ha il cellulare e si collega in internet

La campagna del cuore: il giardino Rossi che è diventato il parco della casa di riposo

Quando era ancora un paese di campagna. La storia di una famiglia è anche il ricordo di un passato di Lavis, in cui tanti si potranno identificare

Da 35 anni a dirigere gli angeli. La storia e la musica di Camillo Moser

Non solo la Madonnina: il musicista di Lavis è ricordato in tutto il Trentino (e non solo) per la sua vita costruita intorno alle sette note

Novembre 1966: la storia dell’alluvione che sconvolse Lavis / Parte 1 di 2: “Una foto incrostata dal fango”

LAVIS. Ormai sono passati più di cinquant’anni da quell’autunno del 1966: quando in varie zone.

La storia della fabbrica dei sogni all’oratorio: quando anche a Lavis c’era il “nuovo cinema paradiso”

Proprio come nel film di Tornatore, per anni in paese si proiettarono film che facevano sempre il tutto esaurito. E c’era pure un detto popolare: “i lavisani i va al cine…”

Il pittore di fronte al campanile di Lavis. La storia di Liberio Furlini e dei suoi murales

Nato a Riva del Garda, vive ormai da trent’anni in paese: all’arte unisce simpatia e cortesia. Ma le sue opere sono apprezzate a livello nazionale e anche all’estero

Ogni fine ottobre, quando noi di Lavis andavamo a raccogliere le castagne

C’erano i pranzi dalle nonne o quelli in canonica: ma soprattutto erano cibo gratis, come frumento cresciuto sugli alberi

Don Celestino Brigà, l’antifascista con la tonaca, per più di trent’anni a Lavis

Ricordato per il suo carattere bonario ma deciso, è stato il sacerdote del paese dal 1927 al 1960, lasciando un segno che continua anche oggi

Storia di una strada: com’è cambiata via Rosmini a Lavis

Era una via di campagna, dove si tenevano mercati e fiere, ora è la via dei condomini. Passa da qui, ormai da decenni, la storia del paese

Da Napoleone alla festa dell’Uva, passando per Tommaso Bortolotti: gli strani collegamenti nella storia di Lavis

Il condottiero francese passò di qui nel 1796 e a un certo punto pensò di incendiare il paese. Ecco perché vale la pena riscoprire oggi questi episodi del passato

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