C'era un tempo in cui, se chiamavi il numero uno, ti rispondevano i Carabinieri. Oggi quasi il 90% degli adolescenti ha il cellulare e si collega in internet…
LAVIS. Ormai sono passati più di cinquant’anni da quell’autunno del 1966: quando in varie zone d’Italia si visse la paura delle alluvioni, del fango e delle frane. Chi ha vissuto quei giorni a Lavis, ancora oggi ricorda il rumore dell’acqua e le vibrazioni che sul ponte sembravano quasi un terremoto. L’Avisio portava con sé tronchi e sassi, in una marcia che sembrava inarrestabile. E faceva sempre più paura: con il pericolo che il torrente esondasse, travolgendo l’intero paese. Un’estate calda L’estate del 1966 era stata particolarmente calda: le nevi dei ghiacciai avevano iniziato a sciogliersi, trasformandosi in acqua che alimentava…
Proprio come nel film di Tornatore, per anni in paese si proiettarono film che facevano sempre il tutto esaurito. E c'era pure un detto popolare: "i lavisani i va al cine..."…
Nato a Riva del Garda, vive ormai da trent'anni in paese: all'arte unisce simpatia e cortesia. Ma le sue opere sono apprezzate a livello nazionale e anche all'estero…