Roma e il suo fiume. Secondo appuntamento con i martedì del cinema archeologico

Martedì 17 marzo 2026: le città vivono e crescono lungo i corsi d’acqua, il fiume è un elemento del territorio che custodisce molte delle nostre storie

Lavis. Martedì 17 marzo a Palazzo Maffei si terrà il secondo appuntamento con la rassegna di cinema archeologico organizzata dall’Associazione Culturale Lavisana, in collaborazione con il RAM film festival di Rovereto e con il sostegno del Comune di Lavis. I film e i documentari in programmi sono scelti tra le opere di maggior successo nell’ultima edizione del RAM, che si tiene ogni anno in autunno e racconta il patrimonio culturale attraverso lo sguardo suggestivo attuale del cinema.

Dopo la prima proiezione sul mondo perduto dei giardini pensili, il tema della seconda serata guarda allo stretto rapporto fra un fiume e la sua città. Il fiume è infatti un elemento vivo: scorre, irriga, protegge, ma anche esonda e distrugge. Attraverso il documentario “Roma e il suo fiume”, avremo modo di riflettere su come anche il nostro territorio viva e conviva coi propri corsi d’acqua.

Roma e il suo fiume


Attraverso il Tevere, il film ripercorre i momenti principali della vita di Roma, mostrando quanto il fiume sia interconnesso con la storia e gli eventi della città. Il Tevere non è solo un elemento paesaggistico: tanto per la Roma del passato, quanto per quella del presente, esso è un punto di riferimento costante che modella l’architettura urbana e la quotidianità. Oggi come all’ora, il fiume continua a influenzare la città, dettando una convivenza talvolta esigente, specialmente a causa del cambiamento climatico.

Dopo la proiezione, ci sarà uno spazio per riflettere su come uno dei nostri fiumi, l’Adige, abbia segnato il nostro modo di vivere il territorio. L’archeologo Maurizio Battisti (Fondazione Museo Civico di Rovereto) ci accompagnerà in un viaggio lungo le vicende che il fiume Adige ha vissuto nei millenni: dalle prime presenze preistoriche di cacciatori raccoglitori, ai primi insediamenti del neolitico e oltre, fino ad arrivare alle rettifiche del 1800 che ne hanno cambiato indelebilmente la fisionomia e il paesaggio circostante. Un’occasione per capire meglio il territorio che ci circonda e che viviamo quotidianamente.

Martedì 17 marzo ore 20.00
Palazzo Maffei, Lavis
Ingresso libero e gratuito

L’Associazione Culturale Lavisana nasce ufficialmente nel 1978 dalla sezione culturale del Circolo Cine Fotoamatori di Lavis. Le sue radici però si ritrovano nella Pro Cultura, un'associazione che in paese era attiva fin dal 1910 e si era sciolta durante le guerre mondiali.