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La straordinaria avventura dell’Unione Europea – ilMulo.it Educational

3 Maggio 2020
2 min di lettura

Ragazzi, vi è mai capitato di litigare con i vostri amici e poi decidere di mettervi d’accordo per fare la pace? Che impresa! Non è affatto facile dimenticarsi tutte le litigate e volersi bene come se nulla fosse… ecco, una cosa molto simile è successa anche fra gli Stati europei, all’inizio della nostra storia di oggi! Questo è ilMulo Educational. E questo è il mondo in cui raccontiamo la fantastica avventura dell’Unione europea.

Questo è ilMulo Educational: benvenuto!

Nei giorni della chiusura delle scuole per il Coronavirus, ilMulo.it ha lanciato un nuovo progetto: una serie di contenuti – in continua evoluzione – pensati per bambini e ragazzi (ma senza limiti di età).

Scopri la storia con un linguaggio semplice e mettiti alla prova con i nostri quiz. L’obiettivo è di riuscire ad ampliare sempre di più una collezione a disposizione di genitori, insegnanti e ragazzi. Per imparare ad amare la conoscenza fin da piccoli (e continuare a farlo anche da grandi)!

Questa è una puntata speciale dedicata all’Unione Europea e realizzata in collaborazione con il Comune di Lavis.

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Guerre mondiali


Dobbiamo tornare indietro al tempo dei vostri bisnonni, più o meno. Allora, non c’erano affatto le libertà che abbiamo oggi! Quando in Italia c’era il fascismo, non si potevano avere idee diverse dalle loro: rischiavi di finire in prigione, in esilio o ti poteva andare anche peggio… Ogni nazione, poi, si era messa in testa di essere migliore delle altre.

Qualche anno prima c’era già stata una guerra combattuta in tutto il mondo, ma non era bastato. Dal 1939 al 1945, per sei lunghi anni, in Europa e nel mondo c’è stata la Seconda guerra mondiale. Quasi 55 milioni di persone sono morte!

Il manifesto di Ventotene


Provate a memorizzare questi nomi, anche se sono un po’ difficili: Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni. Sono tre signori italiani e tre grandi protagonisti di questa nostra storia. Il primo era stato esiliato nell’isola di Ventotene, nel Lazio, perché era un nemico del fascismo.

Insieme, scrissero un manifesto in cui immaginavano un’Europa diversa. Senza più barriere e senza più guerre. Lo chiamarono “il manifesto di Ventotene”.

L’Unione Europea


Finita la guerra, alcuni Stati che avevano combattuto fra di loro decisero di realizzare le idee del “manifesto”. All’inizio erano solo sei: Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi. Nel 1951, si unirono per fare affari che riguardavano principalmente il carbone e l’acciaio. Nel 1957, a Roma, fondarono una vera e propria “Comunità Europea”. Erano passati solo 12 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale. Gli Stati che avevano litigato e avevano fatto la guerra, decisero di mettersi insieme per fare la pace e cercare la serenità.

Nel 1992 la Comunità europea cambiò il nome e si chiamò Unione europea. Come vi dicevamo all’inizio, stare insieme non è sempre facile e qualche volta può capitare di litigare ancora. Però i sei Stati accolsero, piano piano, altri amici. Oggi sono in 27! Prova a impararli tutti e fatti interrogare da mamma o papà: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.

Il Parlamento europeo


Oggi esiste anche un Parlamento europeo che si riunisce a Strasburgo (in Francia) e qualche volta a Bruxelles (in Belgio). È un posto dove si ritrovano 704 persone provenienti da tutti e 27 Paesi dell’Unione europea. Parlano fra di loro, cercando di mettersi d’accordo per prendere le decisioni migliori per tutti! Chissà magari un giorno, quando sarai più grande, anche tu potresti essere uno di loro…


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Caterina Pasolli

Caterina Pasolli

Lavisana a tempo pieno, assessore per passione. Mi piace unire le persone, diffondere la cultura, avere uno sguardo al passato che si protrae verso il futuro

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