Mezzolombardo. Prosegue il ciclo culturale “Pagine di Storia”, promosso dall’Associazione Castelli del Trentino, con un incontro dedicato all’evoluzione della rappresentazione artistica della Grande Guerra. Giovedì 4 dicembre alle 20.30 a Mezzolombardo si torna in Sala Spaur (piazza delle Erbe) con Massimo Libardi, ospite e relatore della serata dal titolo “La guerra delle avanguardie”.
Già responsabile della Biblioteca di Borgo Valsugana, Libardi è studioso di cultura mitteleuropea e delle vicende della Prima guerra mondiale, con particolare attenzione al periodo militare di Robert Musil e al suo legame con la Valle della Fersina. Nel corso degli anni ha collaborato con numerosi enti e centri di ricerca. È stato membro del Centro studi per la filosofia mitteleuropea e dell’Associazione italiana di germanistica, oltre a far parte della redazione della rivista “Axiomathes”. Partecipa alle attività del Centro studi sulla storia dell’Europa orientale ed è socio della Società di studi trentini di scienze storiche, collaborando inoltre con la rivista “Archivio trentino”.
«Quello della rappresentazione artistica della guerra è un tema che Massimo Libardi ha approfondito a lungo, organizzando in passato anche un convegno dedicato ai pittori di guerra – ricorda Andrea Sommavilla, presidente dell’Associazione Castelli del Trentino -. L’arte è uno strumento di comunicazione molto efficace e allo stesso tempo un termometro socio-politico. Come la rappresentazione della guerra è mutata prima, durante e dopo la Grande Guerra? Si tratta infatti di un momento storico cruciale che ha trasformato profondamente oltre che il mondo anche canoni artistici, sensibilità umane e modalità narrative.»
Durante la serata sarà possibile iscriversi o rinnovare l’adesione all’associazione. L’incontro è inoltre valido per l’aggiornamento Iprase.


