Coronavirus, sospese le messe. Anche a Lavis saltano le celebrazioni

È un modo per evitare l’espansione dei contagi. Le chiese resteranno aperte per la preghiera personale

TRENTO. Sentite le Autorità provinciali e sanitarie, l’arcivescovo di Trento Lauro Tisi ha disposto, con effetto immediato e fino a revoca, la sospensione di tutte le celebrazioni pubbliche sul territorio della Diocesi di Trento. Saltano dunque le messe, con un provvedimento che è stato confermato anche a Lavis.

«La novità si è resa necessaria a causa dell’aumento del rischio di espansione del contagio», ha spiegato il vescovo. Le chiese comunque resteranno aperte, ma solo per la preghiera personale. Ulteriori dettagli saranno forniti nei prossimi giorni.

L’arcivescovo Lauro presiederà domenica 8 marzo a porte chiuse la Messa in Cattedrale alle ore 10.00, con diretta streaming su Telepace e sul portale web della diocesi.

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