Le associazioni si mettono insieme per organizzare la stessa cosa: è il modo migliore per tenere vivo il cuore sociale del paese
LAVIS. Se si volesse un’idea di cosa significa una “festa di comunità”, basterebbe andare al “Campanil en Festa”. Ormai è diventata una tradizione, anche se quella di sabato scorso – 3 agosto – era in effetti solo la quinta edizione. Comunque, il bello di questa manifestazione è proprio questo: c’è un intero paese – in questo caso Pressano – che fa rivivere una piazza.

Associazioni unite
Così fanno le associazioni, unite per un unico scopo. Ci sono mamme e papà che preparano da mangiare – tortel di patate e pizze al forno -, giovani agricoltori che vendono il loro vino o la birra artigianale, ragazzi che pensano alla baby dance. Milo Brugnara, un musicista che a Pressano ha le sue radici, sale sul palco e suona con il suo gruppo. Il Comune di Lavis fa da regista.
Così Pressano tiene viva la sua dimensione sociale, non è solo la “frazione di Lavis”, ma è un borgo con la sua vita, i suoi volontari e le sue persone. O meglio: centinaia di persone che sono scese in piazza, all’ombra del campanile, semplicemente per stare insieme.
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