Due incontri e la visita al museo per scoprire la storia delle miniere della Valle dei Mocheni
Palù del Fersina. Prosegue il lavoro di ricerca e valorizzazione della storia dell’attività mineraria in Trentino da parte dell’Ecomueso Argentario. Questa volta protagonista dell’iniziativa sarà la Valle dei Mocheni con un seminario che si terrà venerdì 28 novembre presso la sala comunale di Palù del Fersina/ Palai en Bersntol. I partecipanti, ai quali per motivi organizzativi è richiesta la prenotazione (a questo link) potranno anche visitare il Museo S Pèrgmandlhaus.
L’evento è stato promosso dal Parco Miniere Lagorai, Ecomuseo Argentario, Istituto Culturale Mocheno e Museo S Pèrgmandlhaus.
Il programma
Il primo incontro in programma è previsto nel pomeriggio, alle ore 14.30, e avrà come titolo “Attività estrattive nella valle dei Mòcheni: splendore tardo-medievale e continuità nei secoli” – con Leo Toller dell’Istituto Culturale Mocheno.
Numerose e importanti attestazioni riconducono le prime attività estrattive nella Valle del Fersina a 3.500 anni fa. In epoca storica, già poco dopo la colonizzazione medievale e la nascita della comunità mòchena, emergono le prime testimonianze di attività minerarie che avranno il loro massimo splendore tra la fine del 1400 e l’inizio del 1500, ma che in maniera intermittente proseguiranno in diverse aree del territorio per diversi secoli. Grazie anche a nuove fonti documentarie, è possibile delinearne le principali caratteristiche e uno schema evolutivo.
A seguire, alle ore 15.30, ci sarà il secondo intervento, “Eustachio Zampedri, vita e amministrazione mineraria nel Trentino di fine Ottocento”, condotto da Flavio Ferrari del Servizio industria, ricerca e minerario, Provincia Autonoma di Trento.
Il Memorandum e Memoria di Eustachio Zampedri, redatto tra XIX e XX secolo, e pubblicato nel 2022 da Flavio Ferrari, è una fonte storica unica sulla vita operaia, le difficili sfide tecniche e le dinamiche sociali nel mondo minerario del Trentino austriaco. Zampedri, un uomo pragmatico e determinato, descrive in dettaglio il duro lavoro, le trattative con i finanziatori e i conflitti personali. La sua storia offre un prezioso spaccato sulla memoria economica e sociale della regione, evidenziando il legame tra la vita individuale e la grande storia.
Alle ore 17.00 è prevista infine la visita al Museo S Pèrgmandlhaus.

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