Ancora una sconfitta per i gialloneri che adesso potranno approfittare della pausa mondiali per ritrovare nuove energie
Bressanone. Si chiude con una sonora sconfitta il 2024 della Pallamano Pressano BTS. I gialloneri di mister Branko Dumnic sono stati superati con lo score di 38-25 sul difficile campo di Bressanone: la squadra giallonera ha retto bene il campo per un tempo nonostante la lunga serie di defezioni, per poi sprofondare nella ripresa contro le bocche da fuoco brissinesi, capaci di disarcionare la grinta ospite minuto dopo minuto.
Salgono a cinque quindi le sconfitte consecutive incassate dalla squadra di Pressano che, dopo un avvio di stagione esaltante ha perso smalto, energie, fortuna e giocatori. I gialloneri ora si vedono superati anche dall’Appiano e sostano al 10º posto della classifica, saldamente a +6 sulla zona PlayOut ma con un calendario difficilissimo al ritorno dovranno badare bene a recuperare lunghezze.
La partita
Sul campo di Bressanone mister Dumnic deve fare a meno di Matteo Moser, Nicola Rossi ed Alessandro Vagnoni con Nicola Moser e Soria appena recuperati dagli infortuni. Situazione emergenziale che non spaventa la squadra trentina, ben presente in campo in avvio di gara. Subito 0-1 firmato Hamouda – sarà l’unico vantaggio giallonero del match – poi ancora il tunisino a bucare Voliuvach. Pressano fatica in attacco reggendo bene in difesa, ma in fase offensiva le soluzioni sono affidate quasi interamente ad Hamouda (sono suoi 8 dei primi 10 gol gialloneri).
La partita resta sulle ali dell’equilibrio con il punteggio sempre sul filo del pareggio: l’unico strappo del primo tempo arriva poco dopo la metà della prima frazione, con Arcieri e Canete che propiziano il 14-10 brissinese ed il primo tempo va chiudendosi poi sul 18-15.
La partita rimane però aperta per poco: comincia la ripresa e le due squadre fanno subito 19-16 ma da qui Pressano si spegne. L’attacco giallonero è nullo (1 gol in 11 minuti), la difesa perde lucidità e per Bressanone è un assist troppo invitante: la squadra di casa infila un parziale micidiale di 9-1 che porta lo score sul 28-17 e consegna di fatto il successo nelle mani dei biancoverdi.
Mastica amaro Pressano che continua le rotazioni e proprio nell’apporto dei giovani trova le migliori soddisfazioni in un secondo tempo da ecatombe: approccio positivo per Pilati, Piffer e Villotti, ma lo score non cambia e Bressanone amministra con esperienza fino alla seconda sirena con la forbice che diventa sempre più ampia ed al sessantesimo decreta un pesante 38-25 che non rispecchia del tutto quanto visto sul campo.
Pressano dunque si lecca le ferite ed ora potrà godere di una lunga pausa per ristabilirsi: pausa di 2 mesi per dare spazio ai Mondiali, l’8 febbraio si ripartirà dal Palavis e l’approccio al campionato in ottica salvezza dovrà essere ben diverso.
Serie A Gold – 2^ giornata di ritorno
Bressanone – Pressano 38-25 (p.t. 18-15)
Bressanone: Azzolin 2, Della Vecchia 2, Arcieri 10, De Oliveira 2, Canete 10, Iballi E. 2, Iballi A. 1, Sader 3, Basic 1, Voliuvach, Muhlogger 1, Puntaier 3, Sozio, Oberhollenzer 1, Lubinati. All. Neuner
Pressano: Villotti, Rossi N., D’Antino 1, Rossi F. 3, Mazzucchi 2, Pilati 3, Martinati, Piffer C., Hamouda 11, Piffer L. 1, Folgheraiter, Moser N., Loizos, Vagnoni, Soria 1, Fraj 3. All. Dumnic
Arbitri: Rhim-Plotegher
I risultati della giornata
Fasano – Rubiera 30-27
Chiaravalle – Cingoli 36-30
Camerano – Appiano 29-33
Cassano M. – Bolzano 26-28
Merano – Siracusa 33-32
Sassari – Conversano oggi ore 18.30
La classifica aggiornata
Conversano* e Cassano Magnago 24, Merano 23, Siracusa e Bolzano 22, Sassari* 21, Fasano 15, Brixen 14, Appiano 13, Pressano 11, Chiaravalle 8, Cingoli 5, Camerano 4, Rubiera 2.
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