Quattordici serate nelle valli del Trentino in compagnia dei campioni dello sport per addentrarsi nelle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026 in Trentino
San Michele All’Adige. “Un sogno a cinque cerchi” è un ciclo di incontri pensato per presentare i giochi olimpici e paraolimpici di Milano Cortina 2026 e che vedranno anche il Trentino tra i protagonisti.
Oltre a presentare le gare e gli impianti che ospiteranno le competizioni durante gli incontri si parlerà anche degli impatti che questi giochi avranno sul territorio, degli investimenti e delle possibili ricadute che questo evento avrà nei prossimi anni.
Gli incontri sono iniziati lo scorso 9 ottobre a Soraga e in questo mese il progetto ha già fatto tappa in 11 località del Trentino. Mercoledì 6 novembre toccherà anche alla Comunità Rotaliana-Königberg ospitare una serata, alle ore 18.00, presso la sala polifunzionale del Municipio, in via della Prepositura a San Michele All’Adige.
Come negli incontri precedenti saranno molti gli ospiti provenienti dal mondo dello sport:
Gianluca Galassi (in collegamento video), pallavolista della You Energy;
Beatrice Zeni, pallavolista della Trentino Volley;
Francesca Dallapè, ex tuffatrice, argento alle Olimpiadi di Rio, vice campionessa mondiale e pluri-campionessa europea;
Giuliana Chiara Filippi, primatista italiana salto in lungo e 100 metri;
Alessandro Daldoss, ex atleta nazionale sci alpino.
Promemoria
6 novembre 2024
Sala Polifunzionale del Municipio, via della Prepositura 1
San Michele all’Adige (TN)
Ore 18.00

Forse ti può interessare anche:
Il progetto teatrale “In viaggio con” arriva in Piana RotalianaIn viaggio con… Don Chisciotte: aperte.
Dentro la Cappella Sistina. Dalla Legge alla GraziaPrende avvio un nuovo percorso con.
Pasqua sottotono per i ragazzi del Bike Movement Trentino ErbeI primi caldi e tanta sfortuna.
Pressano, che beffa! La capolista Cassano vince in rimonta nel finaleUltimo minuto fatale per i gialloneri.
Le colline moreniche del Garda e il Pristol. Terzo appuntamento con i martedì del cinema archeologicoMartedì 24 marzo 2026: dal neolitico.
La necessità di leggere pericolosamente e di leggere «Leggere pericolosamente» di Azar NafisiUn libro che ci insegna a.


Lascia un commento