LAVIS. Se dovessimo fare una descrizione ambiziosa di quello che è ilMulo, vi diremmo che vi trovate di fronte a una startup editoriale che vorrebbe portare una ventata di novità e sperimentare nuovi linguaggi, per raccontare quello che succede in un territorio.
Però forse sarebbe esagerato.
Cittadinanza attiva
Forse è meglio essere un po’ più realisti. IlMulo non nasce come un’impresa giornalistica in senso tradizionale, anche perché non c’è un editore che ha investito dei soldi: tutto è fatto nel tempo libero dai volontari di un’associazione.
IlMulo, così come è ora, è quindi soprattutto un’iniziativa di cittadinanza attiva, portata avanti da un gruppo di persone che amano il proprio paese e che vogliono raccontarlo, affiancandosi alle voci che già esistono.
Il giornale è di proprietà dell’Associazione culturale lavisana, una realtà nata ufficialmente nel 1978 con lo scopo di promuovere l’interesse per la cultura .
La pubblicazione di un giornale online ci è sembrato un modo innovativo, al passo con i tempi, per portare avanti gli stessi ideali che la nostra associazione promuove da più di quarant’anni. Ora ci siamo, quello che vedete è il primo passo e non vediamo l’ora di fare i prossimi.
L’articolo 21
IlMulo è quindi una piattaforma, oltre che un giornale, a disposizione dei cittadini di Lavis e della Rotaliana, per raccontare ciò che succede. Cercando di modificare le gerarchie tradizionali delle notizie, grande spazio sarà dato alle attività delle associazioni – di tutte le associazioni –, al racconto delle storie delle persone e alla memoria del passato. Quello che a volte fa fatica ad avere visibilità.
Meno spazio alla cronaca nera e alle beghe politiche. Alcune cose qui non saranno raccontate. IlMulo non è in concorrenza con i giornali locali. È una cosa diversa e per certi versi complementare.
Il punto di partenza è ovviamente l’articolo 21 della Costituzione, dove si dice che:
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
Questo giornale è uno spazio a disposizione di chiunque vorrà raccontare qualcosa. Ma non sarà un’altra piazza virtuale come sono i gruppi su Facebook. Si punterà quanto più possibile alla qualità dei contenuti.
L’esperimento
Per fare tutto questo abbiamo costruito – in maniera artigianale – un sito internet: ci abbiamo impiegato esattamente sei mesi, dal 26 luglio 2018 al 26 gennaio 2019.
L’esperimento vero e proprio però deve ancora iniziare. Sarà nel modo in cui racconteremo le nostre notizie e le nostre storie. Vogliamo fare giornalismo “di quartiere”, decidendo di volta in volta come è meglio farlo. Con video, foto, suoni, grafici, …
Le nostre idee sono in un cassetto e le tireremo fuori piano piano nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Ma aspettiamo soprattutto il vostro contributo, la voglia di essere parte di questa storia. Se vorrete scriverci, anche solo per darci il benvenuto, potete cliccare qui.

