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L’Adige protagonista della quarta serata dell’Associazione Castelli di Mezzolombardo

23 Novembre 2022
1 min di lettura

Mezzolombardo. Con l’appuntamento di domani sera alle 20.30, come di consueto in sala Spaur a Mezzolombardo (piazza Erbe), l’associazione Castelli del Trentino arriva a metà della propria rassegna.

“L’Adige come rischio e risorsa. Una storia conflittuale tra gestione e percezione” è il titolo della quarta serata con relatrice Elena Dai Prà, direttrice del centro Geo-Cartografico di studio e documentazione di Rovereto e professoressa di geografia all’università di Trento. L’esperta, nel dettaglio, si soffermerà sul rapporto altalenante di attrazione e repulsione, di amore e odio che nei secoli ha caratterizzato generazioni fra popolazioni e fiume. Un rapporto ricostruito tramite diverse fonti storiche e geografiche. Su quest’ultimo tipo di fonte, emerge l’importanza della geografia storica. Disciplina riconosciuta a livello internazionale e fulcro dell’intera esposizione. Vale a dire il cosa raccontano le carte storiche della storia del fiume Adige.

L’uomo cerca l’acqua ma anche un riparo da essa. In Piana Rotaliana, a partire dalle prime frequentazioni preistoriche fino ai giorni odierni, si è sempre vissuto un rapporto ambivalente verso Adige e Noce. Corsi d’acqua e fonti di vita ma anche di distruzione e morte, confini naturali e causa di conflitti tra comunità locali. In ogni epoca le comunità vivono il rapporto con i corsi d’acqua del loro territorio in modo differente, riflette il presidente dell’associazione Castelli, Andrea Sommavilla. Uno sguardo al passato è utile per comprendere nuovi problemi e soluzioni, spesso già analizzati ma dimenticati.

La serata è valida ai fini dell’aggiornamento Iprase.

Associazione Castelli del Trentino

Associazione Castelli del Trentino

Da oltre trent'anni l'Associazione Castelli del Trentino è attiva nell'ambito culturale provinciale soprattutto attraverso pubblicazioni, convegni e cicli di conferenze sotto il titolo di "Gli Incontri del Giovedì". Tutte le sue attività sono libere e gratuite.

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