Dopo un’estate senza aggiornamenti, il Mulo torna a camminare. E lo fa con un sito profondamente rinnovato, al termine di un lavoro che per alcune settimane si è svolto soprattutto dietro le quinte.
È il primo grande intervento sul sito dalla sua messa online, nel 2019. In sette anni il web è cambiato molto: sono cambiati i dispositivi con cui leggiamo le notizie, le esigenze di sicurezza, gli standard tecnici, il rapporto con i motori di ricerca e, più semplicemente, le aspettative di chi apre ogni giorno un giornale dal telefono o dal computer.
Da qui la scelta di non limitarci a qualche ritocco grafico. Il nuovo ilMulo.it è stato sostanzialmente ricostruito, con l’obiettivo di renderlo più moderno, accogliente, leggibile e veloce, mantenendo però riconoscibile l’identità che lo accompagna dalla nascita.
Alcuni cambiamenti si vedono subito. La grafica è più pulita, gli spazi sono più ordinati, la lettura degli articoli è stata resa più comoda anche sugli schermi piccoli. Altri interventi, probabilmente la maggior parte, rimarranno invece invisibili ai lettori. Riguardano il funzionamento interno del sito, la gestione delle immagini, la sicurezza, le prestazioni e una struttura tecnica più aggiornata.
Sono forse proprio questi i lavori meno appariscenti a essere più importanti. Serviranno a mantenere il sito performante nel tempo, ma soprattutto a costruire una base sulla quale introdurre gradualmente nuove funzioni e nuovi modi di raccontare il territorio. Un giornale online oggi non può essere soltanto una successione di articoli: deve funzionare bene sui diversi dispositivi, essere facilmente consultabile, rispettare le esigenze di accessibilità e privacy e riuscire ad adattarsi a strumenti che cambiano continuamente.
Il trasloco, inevitabilmente, porta con sé anche qualche scatolone ancora da aprire. Il Mulo contiene migliaia di articoli, fotografie e materiali pubblicati dal 2019 a oggi e una parte dell’archivio più vecchio potrebbe presentare per qualche tempo immagini mancanti, impaginazioni non perfette o altri piccoli problemi. Li sistemeremo progressivamente nei prossimi mesi. A chi dovesse imbattersi in qualche pagina un po’ malconcia chiediamo quindi un po’ di pazienza: il contenuto non è stato dimenticato, deve solo essere rimesso al suo posto.
Il lavoro, in realtà, non finisce con la riapertura. Nei prossimi giorni continueranno le ultime regolazioni e nei prossimi mesi arriveranno ulteriori miglioramenti. Ma dopo la lunga pausa estiva era arrivato il momento di riaprire le porte.
Dal 2019 il Mulo prova a raccontare Lavis, la Rotaliana, la Valle di Cembra e quello che accade appena oltre i loro confini con curiosità e indipendenza. Cambia la casa, insomma. Non la ragione per cui esiste.
Da oggi si ricomincia.


BRAVO DANIELE BRAVO ! la tua competenza e la grande passione giornalistica proseguiranno questa nostra grande avveentura, Grazie e buon lavro , Ciao
Giovanni …