Raffiche di vento oltre i 110 chilometri orari hanno creato disagi nel pomeriggio in Val di Fassa, fermando diversi impianti di risalita e lasciando centinaia di escursionisti in quota.
Le situazioni più complesse si sono registrate al Ciampac e al Sass Pordoi, ma gli interventi hanno riguardato anche Buffaure e Col Rodella. In azione i Vigili del fuoco volontari dei distretti di Fassa e Fiemme, il Soccorso alpino e il personale degli impianti.
Al Ciampac circa 400 persone sono state accompagnate a valle con mezzi di soccorso. Al Sass Pordoi parte degli escursionisti è stata invece scortata attraverso la Forcella Pordoi, mentre anziani, bambini e persone più fragili hanno potuto utilizzare nuovamente l’impianto, riaperto in serata.
La Provincia parla complessivamente di circa 800 escursionisti assistiti. Il presidente Maurizio Fugatti ha ringraziato gli operatori per «tempestività, professionalità e grande capacità di intervento».
A causa del forte vento e del rischio di caduta alberi sono state inoltre chiuse le strade del Passo San Pellegrino e del Passo Manghen. L’allerta gialla per temporali, vento e criticità idrogeologica resta in vigore fino a mezzanotte.

