A Lavis stanno per iniziare i lavori per il parcheggio interrato sotto la piazza del mercato

Li realizzerà una cooperativa di cittadini, il cantiere potrà restare aperto al massimo 18 mesi. I posti auto saranno 73

LAVIS. L’inizio dei lavori in piazza mercato a Lavis è previsto per lunedì prossimo, il 18 maggio. Sarà realizzato un parcheggio interrato. In un secondo momento, sarà dunque sistemata anche la piazza che sta sopra, per migliorare la viabilità e la vivibilità della zona.

Per il paese è un momento importante: la conclusione di discussioni che si protraggono da decenni. L’apertura del cantiere era prevista per aprile, è stata rinviata a causa del coronavirus. In effetti – dal punto di vista simbolico – questi lavori rappresentano il modo più visibile dell’ingresso nella “fase due”, con una serie di appalti che erano rimasti in sospeso e che si punta a concretizzare nei prossimi mesi.

La planimetria della nuova piazza

Un nuovo parcheggio


Ma, allargando lo sguardo al di là dell’emergenza sanitaria, il nuovo parcheggio mira a dare una risposta a un bisogno cronico di parcheggi in centro storico. Per realizzarlo, è stata creata una cooperativa formata da cittadini di Lavis (e da altre persone che hanno degli immobili nelle pertinenze). Tutti loro potranno avere così un ricovero sicuro per la loro automobile. In totale, sono 73 stalli, fra box e posti auto, divisi in due piani interrati.

Gli autoveicoli potranno accedervi con una rampa circolare a doppio senso di marcia. Inoltre, i pedoni potranno accedere con una scala o un ascensore (senza barriere architettoniche). Non stiamo parlando di un parcheggio pubblico, accessibile a tutti. Ma di un’opera privata a tutti gli effetti, anche se a realizzarla saranno appunto gli stessi cittadini, riuniti nella cooperativa. Ma il progetto mira a raggiungere anche una serie di benefici utili per la collettività. A partire dalla riqualificazione della piazza che c’è sopra.

I lavori in via Orti per il nuovo ingresso provvisorio alla scuola media

Una nuova piazza


Per vederne i frutti bisognerà avere un po’ di pazienza. I tempi massimi previsti per la conclusione dell’opera sono infatti di 18 mesi (ovvero: novembre 2021, al massimo), secondo la convenzione approvata con l’amministrazione. Ma a quel punto tutto ritornerà ad essere fruibile.

Il fatto che molte auto avranno un rifugio privato sotto terra permetterà dunque di liberare molti parcheggi pubblici in superficie, in tutto il centro. Gli stalli in piazza saranno regolamentati in maniera più ordinata. La piazza avrà un aspetto più moderno, tutta su una grande area omogenea, senza dislivelli e con qualche area verde in più.

Sarà modificata l’area del monumento ai caduti, che diventerà un vero e proprio memoriale, accessibile su tutti i lati. In generale, sarà migliorata la viabilità, soprattutto garantendo un accesso più sicuro alla scuola media. Nel frattempo, sarà realizzato un accesso provvisorio per la stessa scuola da via Orti, che sta sul retro del cortile. In questo caso i lavori sono già iniziati la settimana scorsa e stanno procedendo molto rapidamente.

 

Giornalista professionista, laureato in storia, direttore responsabile del Mulo. Scrive per Il Fatto Quotidiano e per il Trentino, talvolta per laStampa.it. È direttore dell'Associazione Culturale Lavisana. (Scrivi una mail)

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