Napoli, bomba carta contro una pizzeria: “È uno schiaffo alla legalità”

È il locale di Gino Sorbillo che già cinque anni fa era stato incendiato

Gino Sorbillo (foto: Gino Sorbillo Artista Pizza Napoletana/Facebook)

TRENTO. «È uno schiaffo alla legalità e alla Napoli che sta rinascendo». Gino Sorbillo interviene in diretta telefonica su Raiuno, poche ore dopo che una bomba ha danneggiato la sua pizzeria, in via Tribunali a Napoli.

Il boato ha svegliato nel cuore della notte gli studenti che vivono in questa zona della città. Secondo il questore Antonio de Iesu è evidente che si sia trattato di un «atto intimidatorio», anche se Sorbillo dice – sempre a Raiuno – di non aver mai subito minacce. Ma già cinque anni fa era stato appiccato un incendio al suo stesso locale.

Sorbillo è un ex carabiniere. Intervistato dal Corriere, il pizzaiolo ha descritto la sua pizzeria come «un presidio di legalità». Ma nel centro storico di Napoli – aggiunge – «ci sono assetti criminali in continuo fermento». Dietro i quali c’è la camorra.

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