Giovedì 15 gennaio a Palazzo De Maffei un incontro aperto alla cittadinanza sulle strategie anti aggressione in contesto urbano, promosso dalla scuola di Ermanno Bassetti, attiva in Trentino dal 2002
LAVIS. Una serata aperta alla cittadinanza per parlare di sicurezza personale e di come reagire in caso di aggressione. È in programma giovedì 15 gennaio alle ore 20, nella sala di Palazzo De Maffei a Lavis, l’incontro dal titolo “Strategie anti aggressione in contesto urbano”, appuntamento teorico e gratuito dedicato alla difesa personale e, in particolare, al Krav Maga.
L’iniziativa è promossa dalla scuola di Ermanno Bassetti, istruttore storico che ha introdotto il Krav Maga sul territorio trentino già nel 2002 e che da anni organizza corsi aperti a uomini e donne di ogni età. L’obiettivo della serata non è quello di spettacolarizzare il combattimento, ma di fornire strumenti di consapevolezza, spiegando come prevenire situazioni di rischio e come gestire correttamente lo stress in caso di pericolo.
Il Krav Maga è un sistema di difesa personale nato in ambito militare e pensato per situazioni reali. A differenza delle arti marziali tradizionali o degli sport da combattimento, non prevede regole, categorie di peso o competizioni: la priorità è l’efficacia immediata e la sopravvivenza. Proprio per questo, la disciplina insiste molto sull’aspetto psicologico, sull’analisi degli scenari quotidiani e sulla capacità di mantenere lucidità sotto pressione.
Durante gli allenamenti – e anche negli incontri teorici come quello in programma a Lavis – si affrontano temi come la gestione dell’adrenalina, il riconoscimento precoce delle situazioni di rischio, la difesa da minacce armate e il comportamento corretto in contesti comuni come parcheggi, mezzi pubblici o spazi ristretti. Un punto centrale è la gerarchia delle scelte: evitare lo scontro quando possibile, fuggire se ci sono le condizioni, reagire fisicamente solo quando la propria incolumità è seriamente compromessa. Negli ultimi anni l’interesse verso il Krav Maga è cresciuto anche in Trentino, con una partecipazione femminile in costante aumento, oggi stimata attorno al 40 per cento dei praticanti. Un dato che riflette un bisogno diffuso di maggiore sicurezza, ma anche di autostima e controllo di sé.
La serata del 15 gennaio è aperta a tutta la popolazione e non richiede alcuna esperienza precedente.

Forse ti può interessare anche:
Il progetto teatrale “In viaggio con” arriva in Piana RotalianaIn viaggio con… Don Chisciotte: aperte.
Dentro la Cappella Sistina. Dalla Legge alla GraziaPrende avvio un nuovo percorso con.
Pasqua sottotono per i ragazzi del Bike Movement Trentino ErbeI primi caldi e tanta sfortuna.
Pressano, che beffa! La capolista Cassano vince in rimonta nel finaleUltimo minuto fatale per i gialloneri.
Le colline moreniche del Garda e il Pristol. Terzo appuntamento con i martedì del cinema archeologicoMartedì 24 marzo 2026: dal neolitico.
La necessità di leggere pericolosamente e di leggere «Leggere pericolosamente» di Azar NafisiUn libro che ci insegna a.


Lascia un commento