Uno stop che relega i gialloneri al 10º posto e manda il campionato in pausa invernale fino al 7 febbraio prossimo
Lavis. La Pallamano Pressano chiude a testa bassa il 2025, sconfitta al Palavis con un netto e sonoro 26-35 dalla Raimond Sassari seconda forza della classifica. Partita da dimenticare per i gialloneri, sempre sotto durante tutta la partita e mai realmente pericolosi al cospetto della squadra sarda, lanciatissima con 8 vittorie consecutive all’attivo. I gialloneri lasciano mestamente il campo e scivolano al 10º posto in classifica, salutando la prima metà di stagione con tanto rammarico ed un epilogo piuttosto negativo: con diversi acciacchi sul groppone, il team di Branko Dumnic non ha saputo esprimere la pallamano necessaria a fermare la corsa della Raimond Sassari ed ora punterà a leccarsi le ferite e recuperare nei 50 giorni di pausa che osserverà la Serie A Gold.
La partita
Al Palavis la cornice di pubblico è eccezionale: il pomeriggio di pallamano pre-natalizia chiama a raccolta il popolo giallonero che sostiene i beniamini di casa ma a partire meglio nel match sono gli ospiti. Difesa di Pressano ballerina, attacco impreciso e dopo 8 minuti Sassari è già in fuga. Pesante 4-8 iniziale dei sardi che costringono Dumnic al timeout immediato: gli ospiti ingranano bene, non lasciano scampo ad un Pressano sempre penalizzato dalla fase difensiva inesistente e mantengono un largo vantaggio, sempre oltre le 4 reti.
La partita non sembra cambiare strada, anzi, rischia di prendere la via dell’imbarcata quando al 23’ il tabellone segna 10-17 in favore degli ospiti. Soltanto una reazione offensiva di livello nel finale di primo tempo dà nuove energie a Pressano: 5 reti di Milovic in 6 minuti valgono il 16-20 con cui i gialloneri limitano i danni e vanno al riposo.
In avvio di ripresa i primi minuti sono equilibrati: Pressano sembra voler restare aggrappato alla partita ma Sassari sbaglia pochissimo, gioca con le rotazioni e buca a turno la porta di casa difesa da Facchinelli. I padroni di casa restano sul -4 per 8 minuti, poi mollano definitivamente la presa e Sassari prende il largo, gestendo senza patemi d’animo tutto il secondo tempo con esperienza e precisione. Mai sotto le 6 lunghezze di vantaggio, i sardi chiudono la contesa sul 26-35, siglando una pesante vittoria che in casa Pressano suona invece come una brutta batosta in chiusura d’annata.
Scuri i volti dei trentini a fine partita, per un campionato che ora si fa difficile: la zona PlayOff dista sempre 5 punti ma le partite rimaste sono solo 11 e servirà davvero un cambio di rotta totale nel 2026 per risalire la china. Nelle retrovie invece si avvicina ad un solo punto la zona PlayOut occupata dal Brixen. Proprio a Bressanone Pressano riprenderà il cammino in campionato il 7 febbraio prossimo, al termine della lunga pausa dedicata agli Europei 2026.

Serie A Gold – 2^ giornata di ritorno
Pressano – Sassari 26-35 (p.t. 16-20)
Pressano: Facchinelli, Fadanelli 4, Moser M., Villotti 1, D’Antino 4, Rossi F., Mazzucchi, Pilati, Wierer, Martini 3, Milovic 8, Moser N., Loizos, Vagnoni 3, Bellini, Fraj 3. All. Dumnic
Sassari: Pavani, Nardin 6, Bargelli 2, Touvrey 6, Bennardo, Fasanelli 1, Delogu 3, Conte 5, Didone, Furtado 3, Campagna 2, Jarlstam 7. All. Durkovic
Arbitri: Dionisi-Maccarone
Gli altri risultati della giornata
Cassano M. – Fasano 31-25
Siracusa – Cologne 24-27
Conversano – Appiano 29-27
Chiaravalle – Brixen 39-32
Trieste – Bolzano 32-32
Merano – Cingoli 34-29
La classifica aggiornata
Cassano M. 26, Sassari 23, Siracusa 20, Fasano 18, Bolzano 17, Trieste 17, Chiaravalle 14, Cingoli 14, Pressano 13, Conversano 13, Cologne 12, Brixen 12, Merano 7, Appiano 4.

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