Lavis, il Maggio dei libri – Anime Ribelli: Margareta e Dolcino al rogo

L’appassionante vicenda di Dolcino da Novara e Margareta da Trento fa da sfondo a questo romanzo che si sviluppa nel Trentino di oggi

Lavis. Giovedì 13 maggio alle ore 18.00 torna il Maggio del libri con un appuntamento in presenza in Piazzetta degli Alpini a Lavis (in auditorium in caso di maltempo). L’autrice Alessandra Sebastiani, in compagnia di Marco Petrarca ci accompagnerà fra presente e passato alla scoperta delle “anime ribelli”.

L’appassionante vicenda di Dolcino da Novara e Margareta da Trento ha già ispirato diverse opere narrative e teatrali e affascinato molti animi libertari e romantici. In questo romanzo la prospettiva vuol essere quella, più disincantata, di alcuni giovani trentini, immersi nella odierna civiltà occidentale tecnologica, pratica e utilitaristica.

Il romanzo


Il filo conduttore di questo romanzo è un evangelario appartenente a donna Brunilde, guaritrice con le erbe del Signore. Tale manoscritto diviene man mano artefice di incontri, insegnamenti, violenti soprusi, riconoscimenti.

Tutto inizia nell’attualità, in un tranquillo liceo trentino, dove alcuni studenti si cimentano nella conoscenza storica dei Comuni nel Nord Italia. Frequentando le biblioteche, e grazie ad alcune sincronicità, si sentono coinvolti in un variopinto, mutevole scenario: cime montuose fortificate, fattorie devastate, processioni macabre, scontri cruenti tra arcieri e balestrieri, roghi di eretici e strie, prospere botteghe artigiane, palazzi nobiliari, città cinte di mura, grandi abbazie.
Fra tranci di pizza, amoreggiamenti, chat di gruppo e giri di shopping questa compagnia spensierata e superficiale è stimolata, grazie all’incontro di due ricercatori visionari, a interrogarsi su tematiche filosofiche e spirituali.

In tutto questo ribollire di curiosità emergenti e ansia di crescere, i giovani protagonisti scoprono che uomini e donne vissuti nel passato hanno lasciato proprio a loro delle tracce e delle testimonianze che non possono essere cancellate, nemmeno dai roghi, perché i valori per cui hanno combattuto appartengono all’umanità.

Le vicende di Marcello, Eloisa e dei loro compagni di liceo si intersecano con quelle di altri giovani vissuti nella Biella medioevale. Anche la loro carismatica prof di storia ha un alter ego nella nobile Brunilde, guaritrice con le erbe del Signore, dolciniana sopravvissuta alla strage.
Brunilde custodisce un evangelario su cui basa i suoi insegnamenti proibiti, alla cui ricerca si muovono altri soggetti, assai diversi tra loro. Sembra che tutto ruoti intorno a questo antico manoscritto: per suo tramite avvengono fatti inaspettati, incontri e riconoscimenti, alla fine alcune visioni conflittuali si trovano a convergere in nome di nuovi ideali comuni.

L’autrice


Alessandra Sebastiani, (Trento, dicembre 1958). Laureata in Storia, con Lode, presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna, ha insegnato Storia e Letteratura italiana per oltre trent’anni negli istituti superiori di indirizzo tecnico-commerciale e/o linguistico.
Ha una figlia e un figlio, ora giovani adulti, e due incantevoli nipotini.
Nutre da sempre una grande passione per lo yoga, per la filosofia e per l’antica saggezza orientale.
In passato si è avvicinata al buddismo tibetano, pur mantenendo le proprie radici cristiane.
Ama la vita attiva all’aria aperta, il naturismo, viaggiare in camper o con altri mezzi.
L’importante è vedere e conoscere.
Da alcuni anni vive con il compagno nella splendida Valle Incantata, la Valle dei Mocheni, terra di antiche tradizioni.

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