A Cembra la rassegna del Müller Thurgau con 62 vini in gara

Non è solo un evento tecnico, ma uno dei più importanti appuntamenti dell’enoturismo trentino

CEMBRA. Da giovedì 4 luglio Cembra ospiterà la trentaduesima rassegna dedicata al Müller Thurgau. Come spiega Mattia Clementi – enologo e presidente del comitato “Mostra Valle di Cembra” – inizialmente lo scopo principale era di «creare sinergia fra le cantine della zona, per capire le potenzialità di questa varietà che da poco si era affacciata sul territorio». Anche oggi il confronto tecnico è una parte fondamentale dell’evento cembrano. Ma allo stesso tempo è stato sviluppato il filone dell’enoturismo: un modo per allargare la manifestazione anche a chi non è un esperto, anche con la collaborazione della Strada del vino e dei sapori del Trentino.

Vendemmia di qualità

Anche perché il momento per il Müller Thurgau è particolarmente felice. Quella del 2018 è stata una vendemmia interessante, grazie al clima che ha favorito la caratterizzazione aromatica e la qualità del vino. Lo si capirà bene proprio a Cembra, nelle varie degustazioni programmate. E soprattutto nel grande concorso, il cui risultato si conoscerà venerdì sera. Quest’anno sono in gara 62 vini, di cui 51 italiani – provenienti in particolare da Trentino, Alto Adige e Lombardia – e 11 stranieri, grazie alla partecipazione di cantine tedesche e svizzere, con ottima presenza di realtà dell’area del Lago di Costanza.

A giudicarli, c’è una commissione di qualità composta da 18 membri suddivisi in 8 enologi, 5 sommelier e 5 giornalisti della stampa di settore. Faranno degustazioni alla cieca, con l’analisi dei vini nel loro complesso, prendendo in considerazione vista, olfatto, gusto e gusto-olfatto. I vini che avranno ottenuto un punteggio tra 80 e 84,99 potranno ambire alla medaglia d’argento. Quelli tra 85 e 89,99 alla medaglia d’oro. E quelli sopra 90 alla gran medaglia d’oro. Con il limite che i vini premiati non potranno superare il 30% del totale dei partecipanti.

Vino e turismo

Ma il vino è soprattutto «un importante veicolo di turismo», come spiega Maria Lona dell’Apt. «In questo periodo, i nostri alberghi registrano il tutto esaurito». Ne è convinto anche il presidente della Comunità di valle, Simone Santuari: «Stiamo andando nella direzione giusta. Puntare sulla qualità del paesaggio e del nostro ambiente è un investimento importantissimo».

L’inaugurazione della rassegna è giovedì 4 luglio alle 18. Il programma completo si trova sul sito della manifestazione.

Giornalista, laureato in storia, direttore responsabile del Mulo. Scrive per Il Fatto Quotidiano e per il Trentino, talvolta per laStampa.it. È direttore dell'Associazione Culturale Lavisana. (Scrivi una mail)

X