Dallo shutdown alle piste ciclabili in Rotaliana: le notizie principali della settimana

Per chi non è riuscito a informarsi, un riassunto di quello che è successo in Italia, nel Mondo, in Trentino, a Lavis e in Rotaliana

LAVIS. È stata una settimana difficile e, fra lavoro o studio, hai sempre meno tempo per leggere e informarti. Ma ora è domenica e vorresti rimetterti al passo. Forse ti serve un riepilogo su quello che è successo nei giorni scorsi. Proviamo a farlo noi!

Qui trovi alcune delle cose che dovresti sapere. Sono divise in “Italia”, “Mondo”, “Provincia” e “Lavis e Rotaliana”. Così puoi leggere quello che ti interessa veramente. Le notizie sono sintetizzate in poche parole, ma ci sono i link ad altri giornali nel caso volessi approfondire.


Italia

Dispersi in mare – Anche questa settimana il tema dell’accoglienza è stato al centro della discussione politica. Un’imbarcazione alla deriva, con 100 migranti, è stata soccorsa da un mercantile inviato dalla guardia costiera libica (Repubblica). Intanto la Sea Watch 3 di una ong tedesca ha salvato altri 47 migranti. A causa delle cattive condizioni del tempo, ha fatto rotta verso Siracusa. Ma non ha ricevuto l’autorizzazione per attraccare (Il Post).

Tutta colpa della Francia – «Finché non si farà qualcosa di forte nei confronti della Francia, l’Italia sarà lasciata sola». Alessandro Di Battista, leader del Movimento Cinque Stelle, e il vicepremier Luigi Di Maio accusano la Francia di essere la causa dell’emergenza immigrazione. L’Unione europea – dicono – dovrebbe sanzionare «un paese che ha ancora le colonie» (Repubblica). E tirano in ballo il Franco Fca, una valuta comune a diversi paesi africani, molti ex colonie francesi, ma non solo (Tpi). Si sfiora lo scontro diplomatico (Il Post).

Qualcosa non va – Secondo il Fondo Monetario Internazionale l’Italia sta crescendo meno del previsto. Lo aveva detto anche Bankitalia (Il Sole 24 Ore). Ma cos’è il Fondo monetario internazionale? Se servisse un ripasso, vale la pena leggere questo articolo del 2011. Tenendo conto che è datato e quindi si parla anche di Dominique Strauss Kahn, allora direttore dell’FMI, dimessosi dopo uno scandalo sessuale.

Via dal centro accoglienza – Per effetto del “decreto sicurezza”, chiude il Cara di Castelnuovo di Porto, il secondo centro d’accoglienza più grande d’Italia. I migranti vengono fatti sgomberare dall’esercito (Repubblica e Today.it). Ma gli abitanti li accolgono “a casa loro” (Repubblica Roma e Ansa).

Nonno Libero all’Unesco – Il Movimento Cinque Stelle nomina Lino Banfi come rappresentante del governo nella commissione italiana dell’Unesco (Il Post). Perché sì (Il Fatto Quotidiano) e perché no (TheVision).


Mondo

A DavosNella città svizzera di Davos si è tenuta la 49esima edizione del World Economic Forum, una sorta di grande incontro fra i potenti del mondo, in cui discutere di temi economici (e di politica, ovviamente). Quest’anno erano assenti Donald Trump e Theresa May, entrambi alle prese con problemi interni (shutdown e Brexit) (Il Sole 24 Ore). PS: il caffé è più buono se lo ordina un italiano (Lettera 43).

Il patto Francia-GermaniaAngela Merkel ed Emmanuel Macron hanno firmato ad Aquisgrana il Trattato di cooperazione franco-tedesca, per rinforzare la loro influenza in Europa (L’inkiesta). E l’Italia resta fuori (Huffington Post).

Due presidenti per il VenezuelaJuan Guaidó, leader dell’opposizione, si auto-proclama presidente temporaneo del Venezuela, in attesa di nuove elezioni. Lo fa contro il presidente in carica, Nicolás Maduro, accusato di violare democrazia e diritti umani (Ispi). Gli Stati Uniti riconoscono Guaidó come presidente legittimo: ma è una “scommessa pericolosa”, scrive Pierre Haski (Internazionale). L’Italia, divisa, non si schiera (Repubblica). E l’Europa? (Il Post).

Fine dello shutdown? – È stato lo “shutdown” più lungo della storia ed è durato 33 giorni. Parliamo del blocco delle attività amministrative che si verifica quando il Congresso non approva la legge di rifinanziamento: gran parte dei dipendenti pubblici restano senza stipendio e vengono garantiti solo i servizi essenziali (Sky Tg24). Il presidente Donald Trump avrebbe voluto 5 miliardi di dollari per finanziare la costruzione di un muro al confine con il Messico. I democratici erano contrari (La Stampa). Alla fine è stata firmata una tregua temporanea, fino al 15 febbraio, che per ora congela lo shutdown (Il Giornale).


Trentino

A mano armata – Rapina con una pistola (in realtà una scacciacani) in un bar in via Buonarotti a Trento (Rai).

Inaugurato l’anno giudiziario – Il Trentino Alto Adige è un modello per il resto dell’Italia (Trentino).

Autobus gratis per gli ultra-settantenni – L’annuncio del presidente Maurizio Fugatti. I mancati introiti compensati dai tagli sull’accoglienza (L’Adige).

E il Pd? – Ufficializzati i candidati alla segreteria della sezione locale del Pd (Il Dolomiti).


Lavis e Rotaliana

Una folla per Dario – Lutto a Lavis per l’improvvisa scomparsa di Dario Piffer, titolare dell’Europadiesel e vicepresidente della Cassa rurale. Migliaia di persone al suo funerale (L’Adige e Trentino).

La riqualificazione del Pristol – Passa da un “percorso partecipato” la riqualificazione di uno dei quartieri più antichi di Lavis (Il Mulo).

Contadini preoccupati per le nuove ciclabili – In un incontro con la Comunità di valle (Trentino).

La famiglia dello sled dog – La storia dei Guadagnini di Mezzolombardo (L’Adige).

Giornalista, laureato in storia, direttore responsabile del Mulo. Scrive per Il Fatto Quotidiano e per il Trentino, talvolta per laStampa.it. È direttore dell'Associazione Culturale Lavisana. (Scrivi una mail)

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